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Displasia congenita dell'anca

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    • La protesi d’anca “difficile”: displasia congenita dell’anca
displasia anca sistema protesi
20 Gen
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Mi capita sempre più spesso di notare che molti pazienti che si sottopongono ad un intervento di artroprotesi sono portatori e sicuramente non ne erano a conoscenza, di displasia congenita dell’anca.

Ma cos’è la displasia dell’anca?

Come sempre cercherò di spiegartelo nel modo più semplice.

In sostanza è un “anormale sviluppo dell’articolazione dell’anca” che è normalmente formata dalla testa femorale (sfera) che si articola con l’acetabolo (superficie concava) che è presente dalla nascita.

Ora ti mostro come è formata un’anca “normale”

sistema protesi displasia anca

Se ci pensi uno dei primi controlli che vengono fatti pochi giorni dopo la nascita è l’ecografia alle anche, proprio per appurare se esiste questa problematica.

Purtroppo tempo fa questo tipo di controllo era facoltativo e i risultati di questi controlli facoltativi si vedono oggi!

Questo “anormale” sviluppo della articolazione dell’anca comporta una alterazione della morfologia della testa del femore (che non è più perfettamente sferica) e dell’acetabolo, cioè della parte del bacino con cui si articola il femore, per cui si viene a creare fin dalla nascita una situazione favorevole all’insorgenza di ARTROSI PRECOCE o nei casi più gravi di LUSSAZIONE DELL’ARTICOLAZIONE DELL’ANCA, ovvero una completa perdita di contatto tra testa del femore deformata e acetabolo con conseguente grave compromissione della capacità di deambulare.

Capisco che il testo non sia proprio semplice da leggere ma purtroppo non sempre esiste un esempio pratico per farti capire, così ho trovato un altro metodo stavolta e qui sotto potrai vedere una radiografia di un mio paziente affetto da tale problematica.

displasia anca sistema protesi

Come puoi vedere la situazione che si presenta è piuttosto complicata!

Questo tipo di situazioni per il chirurgo ortopedico rappresentano una sfida ben maggiore rispetto al classico intervento di protesi dell’anca, in quanto, oltre a riportare il corretto funzionamento dell’articolazione deve gestire le pesanti alterazioni anatomiche che si vanno a creare.

Sono interventi ESTREMAMENTE COMPLESSI e solamente un chirurgo con una GRANDE ESPERIENZA è in grado di gestire tale situazione!

Come? Vuoi sapere se la foto che ho messo è solo per farti capire o se ho anche risolto il problema?

Beh come dicevo sono interventi estremamente complessi che necessitano di un chirurgo con esperienza su questo tipo di problematiche!

Ad ogni modo questo è il risultato dello stesso paziente dopo il mio intervento.

displasia anca sistema protesi

Come puoi vedere è stata stabilizzata la situazione con un artroprotesi bilaterale e “riassettate” le alterazioni anatomiche.

Come molto spesso capita, esistono patologie che si diffondono in modo disomogeneo nelle varie regioni d’Italia, questo tipo di patologia e maggiormente diffusa in:

– Emilia Romagna

– Val d’Aosta

– Marche

– Basilicata

– Lombardia

– Sicilia

– Sardegna

La displasia congenita dell’anca colpisce soprattutto il sesso femminile nella sua forma più grave ovvero la LUSSAZIONE CONGENITA DELL’ANCA. con un rapporto 5 a 1  e nella forma più lieve DISPLASIA DELL’ANCA il rapporto è 2 a 1.

Nonostante siano diminuiti i casi gravi in età adulta grazie alle ecografie alle anche nelle prime settimane di vita, che consentono un’adeguata prevenzione, esistono comunque spesso casi come quello presentato nella foto.

E’ bene sottoporsi a una valutazione della propria situazione se si avvertono in qualche modo dei fastidi o dei dolori alle anche, in modo da poter fare una valutazione globale della situazione.

Ci tengo a precisare che con un’adeguata prevenzione NON E’ sempre necessario intervenire con un intervento di artroprotesi, anzi molto spesso è la sottovalutazione dei segnali del tuo corpo che portano all’intervento.

Con me hai la possibilità di:

– fissare un incontro con me per effettuare una visita specialistica scrivendo a info@sistemaprotesi.com (se vuoi vedere in quali città visito clicca qui )

– oppure compilare il questionario gratuito per una prima valutazione della situazione e lo puoi fare cliccando qui (ti ricordo che per ovvi motivi il consulto a seguito della valutazione tramite questionario è una valutazione ipotetica che può darti un quadro della situazione, ma è impossibile definire al 100% la situazione senza visita o visione di materiale radiografico)

Quindi scegli la soluzione che preferisci e ricorda, il tuo corpo ti manda dei segnali ben precisi sulla situazione di salute, NON SOTTOVALUTARLI!

A presto

Giovanni

P.S. se hai dubbi o vuoi farmi qualche domanda scrivimi a info@sistemaprotesi.com oppure commenta qui sotto!