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Motociclismo protesi e altri guai

21 Set
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Ciao a tutti, oggi voglio parlare con te che la domenica non è domenica se non in sella al tuo bolide!

Sono anche io un appassionato di moto,ma ora ho appeso il casco al chiodo, ma non ti dirò mai il marchio che mi appassiona, anche la foto che ho scelto lascia poco spazio ai marchi!

Sai a me piaceva entrare in garage e osservare il mio bolide, con le sue linee sinuose, i colori ben calibrati, la gomma con il segno della piega, sentire l’odore della benzina, salire in sella, mettere il casco, sistemare i guanti, inserire la chiave e lasciare che si liberassero i cavalli imbizzarriti, e viaggiare con l’asfalto così vicino da poterlo toccare senza pensieri, solo gli occhi sulla strada e nella testa la meta da raggiungere.

Piace anche a te?

Poi il mio lavoro mi ha “costretto” a usarla meno e vedere un cavallo di razza seppur d’acciaio fermo, mi rattristava troppo e così ho deciso di venderla…

Ma non siamo qui per rivangare i miei ricordi da motociclista, ma per parlare di te che sfidi le strade magari ogni giorno sempre in sella!

Non odiarmi ora, ma è giusto che tu sappia che andando in moto incorri in tanti pericoli, i dannati guard-rail, i marciapiedi, una buca, un asfalto scivoloso, le auto, gli automobilisti per cui è come se tu fossi invisibile, insomma una serie di pericoli che già conosci, ma ce ne sono altri che non conosci o che conosci poco, ed è giusto che tu ne sia al corrente.

I problemi che non conosci e di cui voglio parlarti in questo articolo, riguardano la tua anca, e le tue ginocchia, specialmente se sei un bravo motociclista e sei anche capace a girare in pista, io non ho mai avuto il coraggio…

Sai benissimo che la postura in moto non è delle migliori, anche se hai una moto custom, durante il tuo viaggetto, per le strade diciamo cittadine, sei sottoposto a molte sollecitazioni, cambi di traiettoria improvvisi, buche, strade dissestate, insomma una serie di situazioni che influiscono sul tuo corpo, non esternamente ma internamente.

Generalmente, durante un viaggio lungo, quando scendi dal bolide, la tua schiena ti ricorda che la posizione non è proprio rilassante, dai lo so che stai ridendo perchè ogni volta è così!

La moto ha un peso non indifferente, diciamo che sotto i 200 Kg non è proprio una moto, e se anche durante il viaggio mentre la manetta è tutta aperta, ti sembra leggera, la forza necessaria non è indifferente.

Sono messi a dura prova, la tua schiena,come già detto, il rachide cervicale, le spalle, le anche e le ginocchia.

E se sei fan del ” se sei incerto tieni aperto” e vai in pista a consumare un treno di gomme perchè ami l’odore di gomma bruciata e l’alta velocità, i problemi sono gli stessi anzi forse qualcosina di più.

Ma chiariamo bene i problemi. I problemi derivano da i microtraumi derivanti da piccole cadute,magari ritenute insignificanti, e una postura non corretta in moto.

Hey non fare il furbo, la tuta ti protegge, ma non fino a questo punto, e anche se  in pista non ci sono ostacoli e l’asfalto è liscio una scivolata ma a 250 Km/h può portare gli stessi problemi.

(Aggiungo una nota per te che sei amante della pista, sarebbe utile per te una buona preparazione fisica, i professionisti, non vanno in palestra solo per il peso o per i muscoli…)

Ok ma tutto questo a cosa porta?

A lungo andare un danno articolare derivante dalla postura o dai microtraumi, può diventare qualcosa di grave, fino alla protesi d’anca, o di ginocchio in età avanzata.

Sarebbe buona norma sottoporsi a delle visite di controllo dopo una piccola caduta o ad una scivolata in pista, non è necessario che ti spacchi tutto per incontrarmi, certo ti sistemo in un colpo solo, ma sarebbe meglio fare una visita per capire se ci sono i segnali di problemi, che potrebbero aggravarsi con l’andare del tempo.

Se ti è capitato un incidente magari in auto, un giretto al pronto soccorso lo hai sicuramente fatto, magari per un colpo di frusta, e per la paura di aver dolore alla cervicale per tutta la vita.

E perchè quando scivoli o cadi in moto non lo fai? Pensi forse che ti renda più figo perchè ti rialzi e salti in sella?

Pensi che il problema vero sia la moto rigata?

Forse non pensi che avere una protesi non è una bella cosa, e siccome è interna e le cicatrici che lascio io si vedono poco, non puoi nemmeno vantarla come ferita di guerra ;-).

A parte gli scherzi, non sottovalutare una piccola caduta o una scivolata, un controllo può solo confermare che tutto sia apposto, o permettermi di intervenire e prevenire un intervento.

Siamo arrivati alla fine, spero che tu abbia più chiaro che un microtrauma

NON E’ MAI DA SOTTOVALUTARE!

E comunque tengo a precisare che con una protesi non devi abbandonare la moto, guarda il video qui sotto.

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A presto

Come scusa?

Mi odi perchè tua moglie ha letto l’articolo e ti ha detto che devi vendere la moto?

Non odiarmi! dille, che anche se non va in moto, un microtrauma, perchè se cade dai tacchi o insiste a usare le ballerine, c’è una protesi anche per lei!

A presto

Giovanni Simonini.

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